Permesso/Carta di soggiorno

 

DESCRIZIONE
Il permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo è a tempo indeterminato, ma deve essere validato (aggiornamento) ogni 5 anni, affinchè lo stesso titolo possa essere utilizzato quale documento di identità.
L’istanza, in base alle nuove procedure, deve essere inoltrata tramite ufficio postale. compilando l’apposito modulo (kit con banda verde).
Il permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo è rilasciato allo straniero residente in Italia che:
– è titolare di un permesso di soggiorno, da almeno cinque anni, in corso di validità;
– ha un reddito non inferiore all’importo annuo dell’assegno sociale;
– non è pericoloso per l’ordine pubblico e la sicurezza dello Stato.

DOCUMENTI OCCORRENTI
Oltre alla domanda, l’interessato deve produrre:
– copia di tutte le pagine del passaporto o documento equipollente, in corso di validità;
– copia dell’ultima dichiarazione dei redditi (Cud, modello unico);
– n° 4 fotografie;
– certificato del casellario giudiziale (rilasciato dalla Cancelleria del Tribunale);
– certificato dei carichi pendenti (rilasciato dall’apposito ufficio presso la Procura della Repubblica);
– autocertificazione in merito ai luoghi di residenza dei 5 anni antecedenti la richiesta.

PROCEDURA
L’istanza può essere presentata anche in favore dei familiari conviventi a carico del richiedente (coniuge, figli minori, figli maggiorenni inabili al lavoro e genitori), senza che gli stessi debbano dimostrare un presenza regolare in Italia da almeno 5 anni.
In tal caso:
– il reddito dovrà essere rapportato alla composizione del nucleo familiare;
– nel caso di due o più figli di età inferiore ai 14 anni, il reddito minimo dovrà comunque non essere inferiore al doppio dell’importo annuo dell’assegno sociale;
– si dovrà esibire la certificazione anagrafica che attesti il rapporto familiare (qualora non sia in possesso della Questura competente, in ragione di un pregresso ricongiungimento o coesione familiare).
La documentazione proveniente dall’estero dovrà essere tradotta e legalizzata dall’autorità consolare nel paese di appartenenza o di stabile residenza dello straniero.
Dovrà essere allegato all’istanza il certificato idoneità alloggio (attestante che l’alloggio rientra nei parametri previsti dalla legge regionale) rilasciato dal Comune o dall’A.S.L. locale, competente per territorio (certificato di idoneità igienico-sanitaria).
Per i familiari maggiori di anni 18, dovranno essere presentati anche il certificato del casellario giudiziale ed il certificato dei carichi pendenti.

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